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Notizie

INTERVENTI FIUME ALBEGNA

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INTERVENTI REALIZZATI DAL CONSORZIO BONIFICA 6 TOSCANA SUD NEL BACINO DEL FIUME ALBEGNA

Nel bacino del fiume Albegna dal novembre 2012, data dell'alluvione che colpì Albinia, sono stati eseguiti interventi in somma urgenza ed in urgenza.

Lavori in somma urgenza per un totale di 2.940.000 euro:

  • Sui corsi d'acqua Chiarone, Allacciante di Acque Alte, Torre Palazzi (zona di Capalbio), Albegna, Magione e Patrignone è stato effettuato il ripristino delle rotte arginali e dei sormonti, sull'Osa è stata effettuata anche il riescavo della sezione nel tratto arginato.
  • Nelle idrovore di Burano e di Albinia è stata prontamente ripristinata la funzionalità dei motori e delle pompe.

A seguito degli eventi alluvionali del 15 ottobre scorso sono in svolgimento i lavori in somma urgenza:

  • Interventi sul Ponte di S.Andrea, presso Marsiliana, finalizzati a liberare la luce del ponte dagli spaltoni. L’argine di sinistra risulterà più alto di 1 mt. rispetto a quello di destra, al fine di tutelare l’abitato; come ulteriore protezione delle sponde arginali sono posti massi ciclopici sia in destra che in sinistra, fino alla confluenza con il fosso Camerone. Viene inoltre realizzata la risagomatura degli spaltoni. Sono impiegati 20 mezzi e la spesa ammonta a 750.000 euro.
  • Risistemazione degli spaltoni in destra e sinistra del fiume Albegna ed escavo della canaletta di magra; i mezzi impiegati sono 7 e la spesa ammonta a 350.000 euro.
  • Risistemazione di smottamenti nei fossi Magione – Radicata, i lavori sono già conclusi ed hanno visto impiegati 4 mezzi per una spesa di 20.000 euro.

Interventi eseguiti in urgenza, per un totale di 11.760.000 euro:

  • Sui corsi d'acqua Chiarone, Torre Palazzi, Elsa, Sgrilla, Ripiglio e Castione è stato effettuato il ripristino della sezione di deflusso e la realizzazione di difese passive a protezione di sponde erose.
  • Sull'Allacciante di Acque Alte è stata appaltata la realizzazione di uno sfioratore sull'argine destro.
  • Sul Patrignone è stato realizzato l'attraversamento con funzione di soglia sfiorante.
  • E' stato effettuato il riescavo del reticolo minore per circa 70 km.
  • Nelle idovore di Albinia sono state potenziate e rimodernate, sostituendo le pompe accoppiate a motori diesel con elettropompe sommerse.
  • E' stato effettuato il rivestimento in gabbioni dell'argine sinistro del Magione nel tratto danneggiato nel 2012, opera che ha nettamente contribuito alla protezione dell'abitato di Albinia nell'ultimo evento alluvionale (14 ottobre scorso).

E' in fase di progettazione esecutiva l'argine remoto, che proteggerà la pianura in sinistra del fiume Albegna, e che sarà alto mediamente 2,5 mt. con uno sviluppo di circa 5600 mt. E' inoltre in corso di progettazione di una bocca tarata sul Torrente Osa in loc. Puntoni.

“Il clima in Italia ha subito dei profondi mutamenti negli ultimi anni, sottoponendoci a bombe d'acqua che in un territorio come la Maremma comportano gravi dissesti. Il nostro impegno è da sempre rivolto alla riduzione del rischio idraulico, ed in particolare la progettazione e la realizzazione delle opere nel bacino dell'Albegna sono state realizzate dai tecnici e dagli operai del Consorzio da me presieduto in tempo record, con puntualità ed efficienza, come richiesto dalla Regione Toscana e secondo la vigente normativa.”, ha dichiarato il Presidente del Consorzio Bonifica 6 Toscana Sud Fabio Bellacchi.