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Deducibilità del contributo

I contributi di bonifica (Codice Tributo 630) gravanti sui redditi degli immobili che concorrono a formare il reddito complessivo, in quanto “contributi ai consorzi obbligatori per legge” espressamente indicati all’art. 10 comma 1) lettera a) del Testo Unico delle imposte sui redditi (TUIR) D.P.R. 917/1986, sono interamente deducibili dal reddito lordo da denunciare ai fini IRPEF.

Questo vuol dire che i contributi di bonifica versati, relativi agli immobili i cui redditi concorrono a formare il reddito complessivo lordo del denunciante, vanno a diminuire il reddito imponibile sul quale viene calcolata l'imposta sui redditi.

Come chiarito dall'Agenzia delle Entrate con la risoluzione 44/E del 4 luglio 2013, sono deducibili dal reddito lordo anche i contributi di bonifica versati relativi agli immobili soggetti a IMU, non affittati e non locati, e per questo non soggetti a IRPEF. Non sono invece deducibili i contributi di bonifica relativi ai fabbricati locati per i quali si sia optato per il regime della cedolare secca di cui all'art.3 del D.lgs n.23/2011, trattandosi, come ha chiarito l'Agenzia delle Entrate, di un regime di tassazione meramente opzionale che consente al contribuente di valutare la convenienza dello stesso rispetto al regime ordinario in cui è prevista la fruizione della deducibilità dei contributi obbligatori versati.

Al fine di poter usufruire della deducibilità del contributo, ricorrendone le condizioni, è necessario conservare per intero l'avviso di pagamento o la cartella di pagamento e la quietanza relativa al versamento effettuato. La sola quietanza non è sufficiente per documentare il diritto alla deduzione. La natura del contributo versato e i dati catastali degli immobili cui esso si riferisce sono infatti indicati solo sull'avviso o sulla cartella e non sulla ricevuta di versamento.

Si ricorda che la deduzione dei contributi di bonifica si esercita in relazione all'anno solare in cui è avvenuto il relativo versamento, indipendentemente dall'anno di competenza del contributo versato. Per la Dichiarazione dei Redditi 2018 - anno di imposta 2017, i consorziati potranno portare in deduzione, dal reddito complessivo dell'anno 2017 da denunciare ai fini IRPEF, il contributo di bonifica effettivamente versato nel corso dell'anno solare 2017.

Deve essere imputato nella sezione II "spese e oneri per i quali spettala deduzione dal reddito complessivo" per l’intero importo pagato. Così facendo viene portato in deduzione dal reddito complessivo sul quale viene poi calcolata l’imposta.

  • Modello 730-2018: quadro E sezione II rigo E26 "altri oneri deducibili" codice 21, come riportato dall'art. 10 comma 1 lett. a) del TUIR.
  • Modello Unico Persone Fisiche/2018: quadro RP sezione II rigo RP26 "altri oneri deducibili" codice 21, come riportato dall'art. 10 comma 1 lett. a) del TUIR.