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Cos'e' e Chi paga

CONTRIBUTO DI BONIFICA

Il contributo di bonifica è previsto dalla Legge Regionale Toscana n. 79/2012 che ha classificato tutto il territorio regionale in bonifica, accorpando i preesistenti 41 comprensori negli attuali 6, ricomprendendovi anche zone in precedenza escluse ed ha individuato per ciascuna di esse altrettanti consorzi di bonifica. Detti Consorzi, sono enti - di diritto pubblico economico e a base associativa di natura obbligatoria - impositivi.

Il comma 1 dell’art. 2 della sopracitata Legge cita testualmente “… costituisce attività di bonifica il complesso degli interventi finalizzati ad assicurare lo scolo delle acque, la salubrità e la difesa idraulica del territorio, la regimazione dei corsi d’acqua naturali, …....”

Per espressa previsione legislativa, sono obbligati al pagamento del contributo di bonifica i proprietari di beni immobili, sia terreni che fabbricati, ricadenti nel perimetro di contribuenza. Il contributo, è quantificato in relazione al beneficio arrecato ai beni immobili, inteso quale vantaggio di presidio idrogeologico, di natura idraulica e di disponibilità irrigua. Per effetto dell’azione promossa dal Consorzio, i beni ricevono infatti un’evidente utilità che si traduce automaticamente nell’eventuale danno che viene evitato e nel mantenimento o incremento di valore degli immobili.

Il Piano di Classifica è lo strumento che individua i benefici derivanti per gli immobili del comprensorio dall’attività di bonifica e determina gli indici per la quantificazione di tali benefici.

Il Consorzio, attraverso l’attività di bonifica e la manutenzione delle opere in gestione svolge la funzione di contribuire alla sicurezza idraulica del territorio garantendo condizioni idonee allo sviluppo ed alla tutela delle attività socio-economiche.

Il beneficio conseguito con l’attività di bonifica deve essere valutato su scala di bacino: infatti gli interventi eseguiti o programmati sono individuati in modo puntuale e risultano necessari alla salvaguardia sia dei beni privati sia delle opere e delle infrastrutture pubbliche (strade, acquedotti, ferrovie, ecc.).

L’acqua meteorica viene drenata da un reticolo idrografico in manutenzione al Consorzio; l’individuazione e la periodicità degli interventi sui corsi d’acqua è prevista nel Piano delle Attività di Bonifica che, approvato ogni anno, stabilisce i lavori da eseguire in tutto il territorio del comprensorio consortile.

Il Consorzio 6 Toscana Sud, come previsto dalla Legge Regione Toscana n. 79/2012, provvede anche all’attività di monitoraggio e vigilanza del reticolo idraulico che risulta fondamentale in ottica di prevenzione del rischio idraulico.

Il Consorzio inoltre, a seguito di opportune segnalazioni e sopralluoghi, può effettuare gli interventi che si renderanno necessari nei corsi d’acqua del reticolo in gestione e finalizzati a migliorare la regimazione idraulica delle acque della zona interessata.

IL CONSORZIO IN NUMERI

612.000 gli ettari di superficie complessiva del comprensorio di competenza del Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud.

8.800 i km di reticolo idraulico che viene ogni anno gestito sia come manutenzione che come vigilanza.

56 i comuni interamente o parzialmente ricompresi nel comprensorio.

18 gli impianti idrovori che garantiscono la salubrità di 12.600 ettari di territorio.

57 i mezzi operativi a disposizione tra escavatori, trattori, autocarri e altro.

16 i grandi progetti in corso di esecuzione per la costruzione di opere idrauliche che contribuiranno ad aumentare la sicurezza idrogeologica del territorio.

3.300 gli ettari di terreno agricolo irrigato con un moderno impianto di irrigazione.

33 i tecnici per seguire i lavori e progettare gli interventi e le nuove opere.

45 gli operai che ogni giorno sono alla guida dei mezzi per operare sul reticolo.

700 gli operatori economici che con il loro lavoro collaborano con noi per garantire lo svolgimento della nostra attività.

597 i cittadini e le aziende agricole servite che utilizzano l?acqua per garantire produzioni di qualità legate al nostro territorio.

12 i milioni di euro che ogni anno vengono spesi per le attività su tutto il comprensorio.

Questi sono i numeri che caratterizzano il Consorzio 6 Toscana Sud che può operare solo grazie al contributo di bonifica che è l’unica fonte di finanziamento di cui possiamo disporre e per mezzo della quale, insieme alla collaborazione di tutti, possiamo continuare a migliorare le attività sul territorio grossetano e senese, garantendo interventi di difesa del suolo, regolazione delle acque, irrigazione e salvaguardia ambientale.

Più si cura l’acqua, più sicuri tutti.