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DUE NUOVI ESCAVATORI PER IL CONSORZIO

Non si ferma il rinnovo del parco macchine del Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud dopo l’acquisizione, nel mese scorso, di 3 nuovi mezzi (un escavatore ibrido, una terna e un decespugliatore semovente radiocomandato). Stavolta l’ente ha presentato due nuovi escavatori Hitachi e 3 testate trincianti. Nella foto sotto, il presidente del Consorzio 6, Fabio Bellacchi, tra Lorenzo Cesaretti, direttore commerciale Scai e Marco Carrozza, direttore flotta noleggi Scai, con alle spalle l'escavatore gommato.

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Relativamente agli escavatori, si tratta di un cingolato, allestito con braccio lungo a richiesta del Consorzio, con impianti e accessori specifici e di un gommato con torretta girevole, accessoriato, versatile e veloce negli spostamenti, dotato di impianti per l’utilizzo di trincia, benne e pinze. Quest’ultimo è stato scelto proprio per la sua grande versatilità che ne consentirà un uso molto diversificato, a seconda di quelle che saranno le esigenze sul territorio. Salgono quindi a 23 gli escavatori cingolati, oltre a quelli gommati, impiegati direttamente dal Consorzio sul territorio, cui vanno aggiunti anche 13 trattori gommati. 

Presentate anche le 3 testate trincianti, Orsi forestali, utilizzabili proprio dagli escavatori. Testate che sono state realizzate secondo le specifiche richieste dal Consorzio, per arrivare alle quali, gli uffici manutenzioni dell’ente e il tecnico della Orsi hanno collaborato al fine di migliorare le caratteristiche delle macchine e adattarle a quelle che sono le specifiche esigenze del Consorzio.

Presi inoltre 3 nuovi pick-up, necessari e fondamentali negli spostamenti soprattutto fuori strada, sempre nell’ottica del rinnovo del parco macchine.

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“La nostra opera di rinnovamento del parco macchine va avanti – commenta, Fabio Bellacchi, presidente del Consorzio – perché le difficoltà che presenta un territorio tanto vasto come lo è il nostro sono sempre in aumento e c’è quindi necessità di rinnovarsi e stare al passo coi tempi. Lo sviluppo delle macchine, sempre più performanti, sia come consumi che come impatto ambientale, fa sì che anche il risultato dei nostri lavori risulti sempre migliore, sia nell’ottica della salvaguardia del territorio che nel nostro quotidiano impegno contro il rischio idrogeologico”.

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Da sottolineare una volta ancora come l'aumento del parco macchine del Consorzio 6 Toscana Sud faccia sì che un numero sempre maggiore di interventi possa essere svolto in maniera diretta dall'ente consortile. Aspetto non di poco conto, perché consente di ridurre le spese e mantenere quindi quasi invariato l'importo richiesto annualmente ai cittadini consorziati, come del resto è stato possibile verificare dagli avvisi di pagamento, giunti nei giorni scorsi nelle cassette delle lettere dei contribuenti.